Come fare meglio di Asos nella vendita online di abbigliamento

Condividere fa bene a spirito e vendite.

Asos è un negozio inglese sulla scena della vendita online di abbigliamento dal 2000, vende oltre 80.000 prodotti sul proprio shop e ha all’attivo più di 4000 dipendenti. Eppure il suo ecommmerce, ha delle falle nelle caratteristiche tecniche, da renderlo vulnerabile ad un tuo attacco.

Nella categoria Concorrenza abbigliamento online, ti sto raccontando come anche i grandi brand sono capaci di sbagliare o di non tenere conto di diversi aspetti tecnici e pratici. La tua abilità nel scovare queste falle, sta nel doverle sfruttare al massimo a tuo vantaggio per emergere dalla melma di siti tutti uguali.

Il sito Asos, che è attivo da molti anni, non è esente da difetti che lo rendono vulnerabile ad un fianco e sta a te capire come usare queste aree scoperte.

ANALIZZA E SFRUTTA A TUO VANTAGGIO

Suonerà come un ritornello già letto su questo sito, ma oggi è fondamentale avere una propria nicchia di riferimento, scovare i concorrenti (o i siti che i visitatori possono identificare come tali), analizzarli e bombardarli sul terreno dove sono molto meno preparati.

Se cerchi di scontrarti frontalmente a testa dura con questi colossi, non farai altro che sperperare il tuo denaro inutilmente e, in ultima analisi, fare pubblicità a loro invece di portare vendite a te.

Quindi, ribadisco: analizza la concorrenza.

SU INTERNET LA VELOCITA’ NON TI FA PRENDERE MULTE

Su internet essere il più veloce è una caratteristica importante: nelle spedizioni, nel rapporto con il cliente e nel tuo sito web.

Mettiti in testa che devi avere un sito web veloce, rapido nell’aprire le pagine, veloce nel passare da una categoria di abbigliamento all’altra, super svelto nel portare i tuoi visitatori al contenuto desiderato.

Perchè? Perchè la gente che naviga su internet, non ha tempo di attendere i 20 secondi necessari ad prire il tuo sito, te ne da al massimo 3. Ogni secondo che passa dopo il terzo, aumenti esponenzialmente la probabilità che il tuo visitatore non diventi mai un acquirente e che, aimè, ti scarti guardando i risultati di ricerca su Google, senza nemmeno entrarci più.

VELOCITA’ IS THE QUEEN

Puntare al meglio, quindi. Ogni millisecondo risparmiato avvicina il tuo cliente all’acquisto del tuo abbigliamento in vendita, gli garantisce un’esperienza migliore che si traduce in clienti più felici e una scalata della Serp di Google.

La serp di Google è la parola tecnica che indica i risultati di ricerca mostrati, quando cerchi qualche cosa online. Il motore di ricerca, Google appunto, attraverso i dati in proprio possesso sulle visite ai siti, è capace di stabilire se i visitatori si trovano bene, se trovano quello che stanno cercando e se lo ottengono in tempi brevi.

Utilizzando uno strumento chiamato Google Page Speed Insights è possibile ottenere un voto alla velocità del tuo sito, considerando diversi fattori tecnici di altissima rilevanza. I più importanti sono:

  • Pesantezza delle immagini
  • Compressione dei dati
  • Cache del server
  • Tempo di risposta
  • Visualizzazione above-the-fold

Sui dettagli e sulla spiegazione di questi punti torneremo prossimamente, ma devi sapere che http://www.asos.com/ ha preso un punteggio di 50/100 nel test su mobile e 59/100 nel test su desktop: decisamente due voti bassi.

Questo cosa comporta? Che oltre a chi conosce già questo sito di vendita online di abbigliamento, chi ci accede cercando qualche cosa da Google, con buona probabilità preferirà altri brand ad Asos, perchè la lentezza nell’apertura del sito lo farà sfavorire. Lo stesso Google lo farà declassare rispetto ad altri ecommerce più rapidi nell’aprirsi, favorendo siti anche meno famosi e brand meno blasonati.

QUINDI SONO APPOSTO, APRO UN SITO DI VENDITA E SALGO PRIMO OTTIMIZZANDO LA VELOCITA’

Come sempre, mi tocca fare il guastafeste e farti tornare con i piedi per terra: no, questa falla che ti ho indicato, non indica che Asos sia un brand “fallito” che non vende perchè ha un sito lento.

Le caratteristiche che fanno un buon ecommerce di abbigliamento sono moltissime e sta a te, o al professionista che ti segue, fare in modo di offrirle tutte al meglio che la tua azienda può fare. Quando sei indeciso se aprire o no il tuo sito di vendita abbigliamento online, devi capire cosa esiste già su internet e sfruttarne le pecche, lentezza inclusa.

In caso contrario, farai parte di quel 90% di siti che chiudono i battenti entro i primi 6 mesi di vita, non perchè la vendita di abbigliamento online non funzioni, ma per mancanza di strategia.

 

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