Come vendere abbigliamento online in Russia

Condividere fa bene a spirito e vendite.

Vendere abbigliamento online in Russia è una mossa molto furba, capace di aumentare vertiginosamente il tuo fatturato: scopri come fare.

E’ inutile girarci attorno, ogni nazione ha le proprie caratteristiche e stereotipi: la Russia è famosa per il Caviale e la Vodka mentre l’Italia, per quanto agli italiani dia fastidio sentirselo dire, è famosa per la Pizza, per la Mafia e per la Moda.

Esportare la pizza in posti troppo lontani, può risultare difficile e richiede particolari attenzioni come l’imballaggio e la materia prima da utilizzare.

Nell’esportare la mafia siamo dei veri campioni, e la serie tv Gomorra ne è una prova lampante: è stata acquistata dai grandi media internazionali in più di 50 nazioni, un vero successo di esportazione italiana.

La moda è il terzo settore estremamente conosciuto in Russia che tu, caro produttore di abbigliamento made in italy, dovresti tenere d’occhio.

COSA BISOGNA FARE PER VENDERE ABBIAGLIAMENTO ONLINE IN RUSSIA

  1. Avere un blog e un sito di ecommerce per la vendita online, in lingua.
    Avere a supporto una traduttrice madrelingua sarà di vitale importanza per il tuo progetto di esportazione, sia per la scrittura dei contenuti sul blog (scrivi, scrivi, scriviiiii!) sia per la gestione della clientela quando di contatteranno via email o chat.
    Puoi sempre parlare in inglese o sfruttare al volo dei traduttori di lingua, ma non tutti i russi conoscono la lingua inglese e non sempre i traduttori risultano precisi: se vuoi vendere abbigliamento online in russia in grandi quantità, devi essere preciso.
  2. Avere il sito web con estensione .ru
    Un sito .it è dedicato al mercato italiano e deve essere in lingua italiana, un sito .ch è dedicato al mercato svizzero, un sito .ru è dedicato al mercato russo e richiede di essere scritto in lingua russa. Ogni cosa a suo posto!
  3. Indicizzazione su Yandex
    Google, anche se dalle nostre parti detiene il 90% del mercato, non è l’unico motore di ricerca online: in Russia, ad esempio, non si usa. Yandex è il motore di ricerca russo e se vorrai essere trovato in quella nazione, dovrai muoverti bene sulla loro piattaforma. Come Google, comprende una sezione con risultati naturali e una sezione con risultati a pagamento e tu, in base al budget che vuoi investire, decidi se stare da una sola parte o da entrambe.
  4. Made in Italy
    Inserisci questo termine (che poi è letteralmente un brand) su tutte le tue pagine dell’ecommerce, mostra fiero quello che la Russia brama: abbigliamento prodotto in Italia. Attraverso il blog, spiega come avviene la produzione, racconta la storia della tua storica azienda e fai prudere la carta di credito all’acquirente Russo.
  5. Trova uno spedizioniere affidabile
    L’acquirente russo non ha grossi problemi a spendere, sopratutto per un capo di abbigliamento che può trovare solo in Italia. Il costo di spedizione non è un problema, sappiamo tutti che una spedizione internazionale è capace di essere molto costosa. Sfrutta questo costo aggiuntivo per indurre a inserire un numero maggiore di prodotti per offrirgli la spedizione gratuita, il cliente sarà ben contento di aggiungere qualche maglietta e scarpa in più, visto che il pacco non arriverà subito e già che è dietro ad acquistare…
  6. Sdoganamento
    Per evitare problemi nello sdoganamento con controlli e accise, ti consigliamo di indicare nella spedizione che si tratta di un regalo e indica un valore che non superi i 150€. Con questo trucchetto non ho mai avuto controlli e i pacchi sono sempre arrivati, mediamente, in 10 giorni lavorativi.
  7. Prepara il pacco
    Se vendi abbigliamento online, non è richiesta particolare attenzione nella costruzione del pacco. Prevedi di acquistare una scatola in cartone sufficientemente resistente da essere sballottata su e giù da qualche aereo e da qualche camion, ma nulla di più. Se hai badget a disposizione, fai stampare il tuo logo sulla scatola!

Come hai potuto leggere in questi 7 punti, non è poi così complicato spedire abbigliamento in Russia, con qualche accortezza dopo le prime spedizioni fatte, girerà tutto lisco come l’olio.

SE NON CONOSCI, NON PROVI. SE NON PROVI NON CRESCI. SE NON CRESCI NON CONOSCI.

Triste verità, ma il solo pensiero di spedire abbigliamento in Russia, spaventa il 99% degli imprenditori italiani, solo perchè non sanno come si fa e hanno paura di sbagliare.

Questi imprenditori, invece di rivolgersi a chi sa come e cosa fare per aumentare il proprio fatturato, preferiscono rimanere nel loro brodo, a volte sconsolante, ma che conoscono: zero rischi.

Se anche tu ragioni in questo modo, sappi che ti meriti tasse alte e accertamenti fiscali.

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