Cosa non fare nel negozio online di vestiti: i tranelli

Condividere fa bene a spirito e vendite.

Un recente studio ha dimostrato che gli utenti che visitano il tuo negozio online di abbigliamento, sono molto più attenti a quello che proponi di quanto tu creda, e che questo, può potarti alla rovina della tua reputazione digitale.
Se non sai cosa significhi, vai avanti a leggere.

Se arrivi dalla vendita tradizionale del tuo punto vendita fisico, saprai molto bene che il cliente non va truffato nè preso in giro: uscendo dal tuo negozio inizierà a sparlare di te facendo girare, a volte, voci incontrollate anche false.

Personalmente parlando mi è capitato di non andare più in un negozio dove la commessa mi ha dato il resto sbagliato: che lo abbia fatto apposta o meno, ho avuto un grave disagio che, senza la mia attenzione, mi vrebbe fatto perdere del denaro.

Nel tuo negozio online di abbigliamento, la faccenda è la stessa: mai e poi mai devi piazzare tranelli ai tuoi visitatori: gioca pulito.

I DARK PATTERN, I TRANELLI NASCOSTI

Per Tranello si intende tutte quelle attività nascoste o celate, inserite nel tuo ecommerce, che portano inconsapevolmente l’utente a fare una determinata azione. Siccome questi generi di tranelli vengono inseriti nell’interfaccia grafica del negozio online, a seguito di un’attento studio da parte del reparto marketing e grafico e quindi, volutamente inseriti, non si può mai dire che è “capitato per sbaglio”.

Chi voleva farti fare quella determinata azione, lo ha fatto volutamente e con una strategia ben precisa.

Tutto questo, il cliente che acquista online con una certa cadenza (gli Heavy E-Shopper), lo nota e non te la fa passare liscia.

GLI HEAVY E-SHOPPER E LA VOGLIA DI SPUTARTI IN UN OCCHIO QUANDO TI INCONTRANO PER STRADA

Quando un acquirente si rende conto di essere raggirato, anche in maniera passiva, te la fa pagare e, nel nostro secolo, significa sputtanarti a vita per le vie digitali. Credi che ti importi poco la cosa? Fai male.

Un Heavy E-Shopper, oltre che essere una valida risorsa economica che acquista con buona frequenza il tuo abbigliamento online, è un valido portavoce del tuo brand: se si trova bene parlerà con entusiasmo del tuo nome e del tuo sito di vendita. Lo farà con gli amici dello stesso gruppo di interesse che saranno anch’essi acquirenti hard e diventeranno potenzialmente tuoi clienti fissi.

Ma se fai incazzare uno di questi, casca l’intera struttura di fiducia e di benevolenza nei tuoi confronti, anzi, inizieranno a scriverti commenti e recensioni negativi sui tuoi profili digitali.

Come dico sempre io, tutti i commenti sono buoni ma, se possiamo averne di negativi in quantità inferiore rispetto i positivi, gioverebbe di più al tuo negozio online.

Sarebbe come se, tu avessi in città la nomea di fregare la gente sul resto in contanti, e un tuo cliente incrociandoti in piazza gridasse a tutti “questo stronzo che ha quel negozio li, ruba i soldi quando ti restituisce il resto”.

COSA DEVI FARE ORA CHE SAI COSA NON DEVI FARE

Devi capire che non c’è un modo veloce (e legale) per fare i soldi con il tuo negozio online di vestiti: quello che devi fare è avere la pazienza di fare bene il tuo lavoro, di trasmettere i tuoi valori sani ai clienti. Saranno loro i primi ad accorgersi di questa cosa, la fiducia è una dote molto difficile da ottenere ed estremamente facile da perdere.

Pensa a quanti amici hai depennato dalla tua vita, perchè ti hanno deluso in passato e, magari oggi dopo anni, ti sei reso conto di quanto stupida fosse la motivazione. Con buona probabilità, all’epoca avevi le palle girate e non sentivi ragione, volevi solo allontanare chi ti ha ferito.

Quella tua stessa senzazione, pensala nei cofronti di chi è sul tuo sito di vendita e si sente raggirato da qualche astuto stratagemma psicologico.

Lo studio ha evidenziato come il comportamento delle persone fra online e offline, non cambi poi molto: in fin dei conti non importa sel dal vivo o in digitale, siamo tutti esseri umani, no?

Fonte: ecommercemonitor.it

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