Cosa scrivere in un blog di vendita abbigliamento

Condividere fa bene a spirito e vendite.

Nelle pagine di shopabiglia, ho consigliato spesso di creare un blog che accompagni la vendita di abbigliamento, sia online che per il tuo negozio tradizionale. Ma cosa scrivere nel tuo blog di vendita abbigliamento?

Avere un blog oggi (ma in realtà da almeno il 2005) è fondamentale per espandere il tuo brand e spiegare in cosa ti differenzi rispetto a quelli che, il tuo cliente, percepisce come concorrenza.

PER PRIMA COSA, OSSERVA IL TUO PRODOTTO DI ABBIGLIAMENTO CHE VUOI VENDERE E PENSA ALLE SUE CARATTERISTICHE

Banalità? Non credo proprio.

Tipicamente, quando un’attività commerciale come la tua, decide di iniziare a scrivere sul proprio blog, fa il grandissimo errore di scrivere testi copia-incolla, e magari pure provenienti da comunicati stampa della casa madre che produce gli abiti che hai in vendita. Non c’è più grossa cazzata che tu possa fare!

Prova a domandarti “perchè un visitatore o un cliente, dovrebbe venire a visitare il mio sito?” e “quali sono le tue peculiarità che rendono il tuo blog interessante?” ma sopratutto “che problema può avere un visitatore per cercare risposta nel tuo blog?“.

Se tu sul tuo sito avessi gli stessi testi del 90% dei siti online tuoi diretti concorrenti, un visitatore non avrebbe un buon motivo per scegliere te, non trovi? Quindi le risposte che ti darai a queste domande, formeranno la strada verso la direzione da prendere nella scrittura di contenuti per il tuo blog di vendita abbigliamento.

Voglio farti un regalo: la mia analisi professionale del mercato della vendita online di abbigliamento, un incredibile consiglio che può davvero fare il buono cattivo tempo su un blog e/o un ecommerce di vendita di abbigliamento che sta partendo adesso o che vuole trovare quella boccata d’aria nuova.

Se c’è una cosa che manca sempre nelle schede prodotto e nei blog dedicati all’abbigliamento, è come va trattato il capo sporco, cosa fare praticamente quando macchio il vestito a cena o se mi sono rotolato nel fango con mio figlio, per giocare con lui.

QUESTA E’ LA CHIAVE PER IMPARARE A SCRIVERE DI ABBIGLIAMENTO SUL TUO BLOG

Devi immedesimarti con il tuo cliente ma per farlo, devi prima capire il tuo target di riferimento: quanti anni ha in media, il suo sesso, se ha potenzialmente famiglia (lo capisci bene o male anche dall’età) e in che luogo tipicamente sfoggia il tuo abbigliamento.

Una volta capito il tuo target, devi immedesimarti

Se vendi giacche estive da motociclista, scrivi di quella volta che sei andato in moto perchè “ti fa sentire libero” e perchè “ami sentire i cavalli rompanti fra le gambe” e racconta che ti sei infilato in una pozzanghera di fango, sporcandoti la giacca. Spiega che con un semplicissimo panno umido, hai fatto tornare la tua giacca come nuova e che hai ripreso subito a girare con la moto, con anche meno pensieri, perchè sapevi che la giacca si lavava facile.

La tua attività tratta abiti da cerimonia o abiti lunghi da sera e magari il tuo target è donna dai 30 ai 45 anni? Con buona probabilità si tratta di una donna che è una madre, con tutti i problemi del caso che porta la gestione dei propri figli, come vomito e succhi i frutta sulle spalle e sulle gambe. Racconta come ripulire facile la macchia, spiega qualche pratico trucco su come nasconderla in attesa di poter portare l’abito, ad esempio, in una tintoria e descrivi quale tipo di lavanderia è meglio contattare, in base al tipo di lavaggio preferito per il tessuto.

LAVARE IL CAPO DI ABBIGLIAMENTO A CASA, SI PUO’?

Se portare il capo macchiato in lavanderia è evitabile, indicalo! Se il cliente può lavare comodamente in casa, spiega come va maneggiato, con quali accortezze, come asciugarlo e genericamente, come manutenerlo.

Indica, possibilmente, come gestire le varie tipiche macchie che il tuo target di riferimento potrebbe subire, dando un pratico trucco e una semplice modalità di lavaggio che in breve tempo, aiuta il tuo cliente a rendere l’abito come nuovo.

Il cliente apprezzerà avere queste informazioni perchè tipicamente, oltre alle garanzie sulla consegna o sul rimborso in caso di problemi durante l’acquisto, mancano assolutamente le spiegazioni su come va lavato e gestito il capo di abbigliamento che stai proponendo.

Questo è il risultato della mia personale analisi del mercato online, che ti sto regalando per aiutarti a trovare una nicchia particolare che nessuno online applica.

PERCHE’ NESSUNO INDICA LE MODALITA’ DI LAVAGGIO ONLINE, SE E’ UNA CHIAVE COSì FORTE?

Non sono tutti coglioni nel web, e non lo sto pensando, ma devi sapere che tutti i grandi brand di vendita online di abbigliamento, non hanno idea di cosa gli passa fra le mani. Spesso, il pantalone che vedi sul loro sito, non passerà nemmeno nei loro magazzini, ma verrà venduto e spedito da un’altra azienda ancora, quindi per loro è praticamente impossibile poter gestire e catalogare tutti i tipi di capi in vendita, in base al lavaggio.

Per quanta riguarda invece le piccole realtà, quelle a cui mi rivolgo io con questo blog, la maggior parte delle volte è pigrizia o la poca attenzione agli aspetti di marketing e post vendita: non è banale, in termini di tempo, prendersi la briga di verificare tutte le etichette dei vestiti in vendita, quindi alla fine se ne lavano le mani perchè “tanto non l’ho prodotto io il capo, è un problema di qualcun’altro”. Ma non è così!

Se seguirai il mio consiglio, troverai solo clienti felici e soddisfatti di aver seguito le tue linee guida per il lavaggio e, clienti felici, sono clienti che parlano bene di te.

UN CLIENTE CHE SA DOVE TROVARE INFORMAZIONI SUL LAVAGGIO, E’ UN CLIENTE CHE TORNA SUL TUO SITO E A TE NON COSTERA’ NULLA

In questo sito l’ho spiegato e lo spiegherò, più volte: fare in modo che un cliente acceda al nostro sito e/o ecommerce, è un’attività costosa. L’importante è comprendere che per non sperperare denaro inutilmente, bisogna sfruttare ogni occasione per rendere un visitatore, un cliente pagante.

Avere i tuoi clienti che in maniera naturale, tornano sul tuo sito per ottenere informazioni su come lavare il jeans comprato da te, è sempre una fresca opportunità per proporre un nuovo prodotto, uno sconto su un nuovo paio di pantaloni (magari lo stesso così invece di lavare i vecchi, se ne compra un paio nuovo!! 😀 ) e più genericamente, fare in modo che il vostro brand sia un passo in avanti più stabile dentro la mente del cliente.

Queste strategie agevolano il pensiero positivo del cliente nei tuoi confronti, aiutandoti inoltre ad ottenere feedback positivi e ad aumentare le vendite che vi genereranno inevitabilmente, un miglior fatturato e nuovi clienti.

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Condividere fa bene a spirito e vendite.

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